IMU 2018

I.M.U. 2018

ISTRUZIONI PER L’USO

 

 

IMU E ABITAZIONE PRINCIPALE: A partire dal 01.01.2014 non è dovuta l’IMU sull’abitazione principale e sulle relative pertinenze.

Sono escluse dall’esenzione le abitazioni principali delle categorie A/1, A/8 e A/9 per le quali l’IMU continua ad essere dovuta.

Sono equiparate all’abitazione principale:

  • l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
  • L’immobile posseduto a titolo di abitazione principale dal coniuge assegnatario della casa coniugale in caso di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Per i cittadini italiani residenti all’estero vedi apposita sezione cliccando qui.

 

Per le agevolazioni in vigenza di un contratto di comodato ad uso abitativo vedi informazioni nell’apposita sezione cliccando qui.

E’ IMPORTANTE SAPERE CHE:

  • per abitazione principale si intende l’immobile iscritto o iscrivibile al catasto urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile;

  • per pertinenze dell’abitazione principale si intendono i fabbricati classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte al catasto unitamente all’immobile ad uso abitativo.

CHI DEVE PAGARE:Devono pagare l’IMU i proprietari di immobili o i titolari di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, sugli stessi relativamente al periodo ed alla quota di possesso.

SU COSA SI PAGA: L’imposta viene calcolata utilizzando come base di calcolo le rendite catastali per gli immobili, il valore venale in comune commercio per le aree edificabili e il reddito agrario o dominicale per i terreni agricoli.

QUANTO SI PAGA: La base imponibile IMU si determina applicando alla rendita catastale (R.C.) rivalutata del 5% e al reddito dominicale (R.D.) rivalutato del 25% i nuovi moltiplicatori introdotti dalla legge:

Tipologia immobile

Cat.catastale

Moltiplic.

Valore Imponibile

Abitazioni

A escluso A/10

160

(RC + 5%) X 160

Uffici

A/10

80

(RC + 5%) X 80

Alloggi collettivi

B

140

(RC + 5%) X 140

Magazzini autorimesse tettoie

C/2 – C/6 – C/7

160

(RC + 5%) X 160

Negozi

C/1

55

(RC + 5%) X 55

Laboratori, fabbricati per lo sport stabilimenti balneari

C/3 – C/4 – C/5

140

(RC + 5%) X 140

Istituti di credito

D/5

80

(RC + 5%) X 80

Immobili a destinazione speciale (opifici, alberghi ecc.)

D escluso D/5

65

(RC + 5%) X 65

Terreni agricoli condotti direttamente da coltivatori diretti o   imprenditori iscritti SCAU

 

75

(R.D. + 25%) X   75

Altri terreni agricoli o incolti

 

135

(R.D. + 25%) X   135

Aree edificabili

   

Valore venale

Fabbricati d’impresa non iscritti in catasto

   

Valore contabile

Al valore imponibile così ottenuto si applicano le aliquote fissate dal Comune di Busnago con deliberazione di Consiglio Comunale nr. 6 DEL 17/03/2018, le aliquote sono:

  • 4 per mille per abitazione principale e pertinenze (categorie A/1, A/8 e A/9);
  • 7,6 per mille per tutti gli altri immobili;

Detrazione per abitazione principale € 200,00.= annui totali.

L’imposta va calcolata rapportando gli importi ai mesi di possesso e alla percentuale di possesso.

QUANDO SI PAGA: Le scadenze per l’anno 2018 sono fissate:

  • Acconto entro il 18.06.2018 pari al 50% dell’IMU dovuta
  • Saldo entro il 17.12.2018 pari al saldo dell’IMU dovuta

Nulla è dovuto se l’importo complessivo annuo da versare è inferiore a € 2,00.

COME SI PAGA: Il versamento IMU è effettuato esclusivamente con modello F24

Nulla viene inviato al contribuente che sarà tenuto a provvedere al pagamento in autoliquidazione.

  • E’ disponibile sul sito del comune di Busnago un link che consente il calcolo dell’imu con possibilità di compilazione e stampa del modello F24 – clicca qui per andare al calcolo.

Ad esclusione dell’IMU degli immobili di categoria D l’IMU dovuta su tutte le altre tipologie di immobile è incassata INTERAMENTE dal Comune.

L’IMU degli immobili di categoria D invece è incassata INTERAMENTE dallo Stato, non avendo per ora applicato il Comune incremento di aliquota.

Di seguito si elencano i codici da utilizzare per il versamento con modello F24:

Codice

tributo

Fattispecie

IMU

3912

Abitazione principale e pertinenze

3913

Fabbricati rurali ad uso strumentale

3914

Terreni agricoli – quota Comune

3916

Aree edificabili – quota Comune

3918

Altri fabbricati – quota Comune

3925

Immobili ad uso produttivo cat.D – quota Stato

IL CODICE COMUNE DA INDICARE SUL MODELLO F24 E’ B289.

INFORMAZIONI: L’ufficio Tributi del Comune di Busnago è a disposizione per fornire informazioni dettagliate.

Orari di apertura al pubblico ufficio tributi dal  4 giugno al 18 giugno:

il lunedì e il  sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.30

Il mercoledì dalle ore 14.30 alle ore 17,30

Riferimenti: 039/6825023/66

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.